4) "Vennero a mezzogiorno due farfalle" di Emily Dickinson (pg. 292 del libro grande di antologia. Sì, lo so che l'abbiamo già letta, ma ho in mente una riflessione diversa da proporvi).
Vennero a mezzogiorno due farfalle
a fare un valzer sulla fattoria -
poi balzarono dritte contro il cielo
sostando sopra un raggio -
sebbene in nessun porto il loro arrivo
Se nell'etereo mare abbian parlato
ad un lontano uccello, o siano state
incontrate da navi, da mercanti,
non so - non me ne giunse mai notizia.
a) La poetessa si chiama Emily Dickinson. Secondo voi di che nazionalità potrebbe essere?
Se controllate a pagina 284, vedete che si tratta di una poetessa nata nel 1830 e morta nel 1886. Aggiungo che si tratta di una poetessa americana (LINK).
Naturalmente comprendo che le sue poesie sono state scritte in lingua inglese e poi TRADOTTE in italiano.
Testo originale in inglese
| Traduzione nella vostra antologia | Altra traduzione possibile |
Two Butterflies went out at Noon And waltzed upon a Farm Then stepped straight through the Firmament And rested, on a Beam
And then - together bore away Upon a shining Sea - Though never yet, in any Port - Their coming, mentioned - be -
If spoken by the distant Bird - If met in Ether Sea By Frigate, or by Merchantman - No notice - was - to me - |
Vennero a mezzogiorno due farfalle
a fare un valzer sulla fattoria
poi balzarono dritte contro il cielo
sostando sopra un raggio
e svanirono insieme
sopra un mare splendente
sebbene in nessun porto il loro arrivo
fosse stato annunciato
se nell'etereo mare abbian parlato
ad un lontano uccello, o siano state
incontrate da navi, da mercanti,
non so - non me ne giunse mai notizia.
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Due Farfalle uscirono a mezzogiorno per un valzer su una fattoria poi s'incamminarono dritte attraverso il firmamento e riposarono, su un raggio
e poi insieme s'involarono su un mare scintillante però tuttora in un qualsiasi Porto mai che il loro arrivo, sia stato menzionato
se parlarono a un lontano uccello
se incontrate nel mare etereo da Fregata, o mercantile nessuna notizia giunse a me.
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1) Sottolinea di colori diversi le parole che cambiano nelle due traduzioni.
2) Che effetto producono?
Guardate ancora un altro esempio:
Poesia in lingua originale
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1° traduzione
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2° traduzione
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If I can stop one Heart from breaking
If I can ease one Life the Aching
Or help one fainting Robin
I shall not live in vain.
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Se potrò bloccare un cuore dallo spezzarsi
Se potrò alleviare di una vita il soffrire
o aiutare un languentepettirosso
di nuovo verso il suo nido
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Se io potrò impedire a un cuore di spezzarsi
Se allevierò il dolore di una vita
o aiuterò un pettirosso caduto
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- Di cosa parla la poesia?
- La poetessa dice che, se nel corso della propria vita sarà stata utile a qualcuno e avrà aiutato una persona o anche un piccolo animale a soffrire di meno, allora la sua vita avrà avuto un senso.
- Che effetto hanno le due differenti traduzioni? Le parole scelte dai due traduttori producono lo stesso effetto?
- Confrontati con un compagno.
5) "Sai che gli alberi parlano?"
Leggendo la storia de "Il Piccolo Regno",
abbiamo scoperto che i protagonisti della Gente Bassa sono capaci di sentire le voci degli alberi e quelle degli animali.
Vi ricordate di "Tasso" (Io), "Merlo" (Fedro), "Lepre" (Ariadne) e "Ranocchio" (Julius)? Sentivano parlare gli alberi...
Ecco una poesia che parla della voce degli alberi
(pg. 357 del libro grande di antologia)
Sai che gli alberi parlano?
Sai che gli alberi parlano?
Sì parlano. Parlano l'un con l'altro
e parlano a te, se li stai ad ascoltare.
Ma gli uomini bianchi non ascoltano.
Non hanno mai pensato
che valga la pena di ascoltare noi indiani,
e temo che non ascolteranno nemmeno
le altre voci della Natura.
Io stesso ho imparato molto dagli alberi:
talvolta qualcosa sul tempo,
talvolta qualcosa sugli animali,
talvolta qualcosa sul grande spirito.
- A voi è mai capitato di pensare di NON SENTIRVI ASCOLTATI?
- Sapreste descrivere questa sensazione?
- Vi è mai capitato di NON VOLER ASCOLTARE? Potrebbe essere successo di non voler sentire qualcosa che vi faceva stare male...
- Concentratevi e provate a far riemergere quel ricordo.
- Le poesie parlano di SUONI e anche di SILENZI!
👦👧👨👩
6) Nel romanzo "Il Piccolo Regno" abbiamo ormai capito che c'è qualcuno, qualcosa che aspetta nel buio...
- ci aspettiamo, da un momento all'altro, l'arrivo di qualcosa di spaventoso.
- Ecco un paio di poesie di Giusy Quarenghi che mi sembrano proprio adatte:

7) Animale totemico
Nel nostro romanzo "Il Piccolo Regno", abbiamo scoperto che ogni protagonista è in grado di sentire e comprendere le parole di alcuni animali:
- Julius "Ranocchio" comprende rane e rospi
- Ariadne "Lepre" sente le lepri e i conigli
- Fedro "Merlo" sa capire gli uccelli.
- il protagonista "Tasso" sente le voci dei piccoli predatori.
Nel film di animazione "Koda, fratello orso", ogni personaggio della tribù di indiani è guidato da un animale totemico, uno spirito che li guiderà per tutta l'età adulta.
Guarda questo breve video.
Adesso rifletti.
a) Individua tre animali che ti piacciono e scrivi accanto a ciascuno di loro le sue principali caratteristiche;
b) A quale di questi animali ti sembra di somigliare un po'?
c) A quale di questi animali non credi di somigliare, ma vorresti?
d) Quale animale totemico speri che ti guiderà da grande?
Per concludere, vi propongo la parte iniziale di un'ode del poeta spagnolo Pablo Neruda
ODE AL CANE
Il cane mi domanda
ed io non rispondo.
Salta, corre pei campi e mi domanda
senza parlare
ed i suoi occhi
son due domande umide, due fiamme
liquide interroganti
ed io non rispondo,
non rispondo perché
non so e nulla posso dire.
In mezzo ai campi andiamo
uomo e cane.